Wireless bungee jumping: un tuffo nel vuoto, appesi ad un filo..di speranza

Cosa c’entra Ikea con la tecnologia del wireless portata al suo estremo? Il bungee jumping potrà a breve fare a meno dell’elastico? Il bungee jumping è quanto di più simile l’uomo abbia inventato all’idea del volo. Appesi ad un elastico si salta in aria per provare quell’adrenalinica sensazione di libertà che la natura riserva agli esseri alati. Pochi mesi fa su internet ha iniziato a circolare un video che presenta una ricerca che è andata anche oltre: il wireless bungee jumping. Bufala o realtà? Viviamo in un mondo senza fili ormai e se siamo riusciti a togliere il cavo al telefono, quindi chi ha detto che non siamo vicini anche dal lanciarci da un ponte, confidando solo ed esclusivamente nelle capacità magnetiche di un dispositivo di ultima generazione? Magari tra qualche anno, per ora dobbiamo accontentarci di un video, promosso da Ikea Belgio, che circola in rete e offre anche spiegazioni sul funzionamento del wireless bungee jumping con dovizia di dettagli. Vediamolo insieme e cerchiamo di capire meglio come una bufala possa magari, un giorno, ispirare un’innovazione tecnologica.

Wireless bungee jumping: uno specchietto per le allodole

Ormai basta inserire la parola wireless in un qualunque contesto per attirare attenzione e creare curiosità; ecco perché la divisione belga di Ikea ha adottato una singolare (anche se non originale, il bungee jumping wireless è già stato scomodato in un’altra occasione) idea per suscitare interesse tra gli internauti: il video dimostra come oggi sia possibile lanciarsi nel vuoto senza un elastico, facendo esclusivamente affidamento sul gioco di attrazione e repulsione magnetica.

Il tutto, assolutamente inventato, per focalizzare l’attenzione su altro, ovvero la promozione di prodotti wireless del colosso svedese. Si tratta di un’idea interessante, anche se appare deludente dopo aver assaporato una novità così eccitante come il wireless bungee jumping. Ikea ha infatti lanciato una sistema intelligente che permette di caricare wireless uno smartphone, integrando un caricabatterie nella propria linea di arredamento. Dimenticate l’ingombro dei fili, basterà poggiare il dispositivo su un complemento di arredo per fornirgli alimentazione elettrica. La tecnologia senza fili è comunque pregnante, ma sicuramente con minor appeal in un contesto di oggettistica quotidiana. Si perde tutta l’adrenalina di una eccitante novità. Ma la realizzazione dello spot pubblicitario non si è limitata a sorprendere, e illudere, gli spettatori; anzi, si è occupata anche di fornire dettagli tecnici per rendere il tutto più realistico.

Siete curiosi di sapere come sia (ipoteticamente) possibile praticare il bungee jumping wireless? Vediamolo insieme.

Gli opposti si attraggono, gli uguali si respingono

Semplice, lineare, come abbiamo sempre saputo, sin dai tempi delle scuole elementari. Basta avvicinare due magneti con poli uguali per riscontrare una certa resistenza al loro avvicinamento, mentre con poli opposti l’attrazione è spontanea. È questa la teoria alla base del bungee jumping wireless, ben espressa nello spettacolare video promozionale.

Per prima cosa, fosse stato vero, avrebbero dovuto trovare uno stuntman abbastanza folle da lanciarsi nel vuoto, da una torre, senza troppe garanzie, visto che prima di lui era stata utilizzata una palla medica per provare l’effettiva validità del sistema realizzato..Il sistema appunto, una geniale combinazione di quattro dischi, in grado di convertire l'energia elettrica in un potente campo magnetico, posizionati al suolo, in modo da formare gli angoli di un quadrato; al jumper è stato applicato un magnete altrettanto forte, con la polarità uguale a quelli a terra. Una volta effettuato quello che in inglese di chiama “leap of faith” (il salto della fede), la cavia si vede precipitare senza possibilità al suolo, per essere bloccata all’ultimo istante dalla forza repulsiva generata dalle stesse polarità. Inizia così un movimento continuo di spinta verso l’alto e di discesa, che ricorda molto da vicino l’effetto molla del classico bungee jumping!

Peccato non sia vero, è tutto così affascinante, ma forse sarà realtà in un arco di tempo non troppo esteso. D’altronde abbiamo imparato, almeno negli ultimi anni, che non esistono idee folli, ma solo idee che necessitano di tempo e tecnologie per essere concretizzate. In caso un giorno dovesse accadere, e vorrete provarlo, ricordatevi di portarvi sempre dietro un magnete con polarità conosciuta, giusto per verificare che non vi attacchino quello sbagliato e veniate attirati, anziché respinti, da quelli a terra!

2 Commenti

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio 21 dicembre 2015
  2. vetrucci vetrucci 23 dicembre 2015

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