Costruire un terminal cyberpunk con Raspberry Pi

Ciò di cui stiamo per parlarvi in questo articolo è qualcosa di molto curioso. Ricordate il film cult di fantascienza Matrix nel quale Keanu Reeves interpreta l'hacker Neo? In molte scene del film ricorderete sicuramente la presenza di display e tastiere montati su bracci articolati. L'ideatore e realizzatore del progetto del quale vogliamo parlarvi in questo articolo, Jay Doscher, si ispira direttamente a questo capolavoro del cinema, la trilogia che ha rappresentato in maniera egregia il controverso rapporto uomo-macchina e che può essere considerata a tutti gli effetti il precursore dell'intelligenza artificiale.  

Il progetto

Il progetto di Jay Doscher (ideatore e realizzatore) si chiama A.R.M. Terminal. L'idea di base che ha indotto Jay Doscher a costruirlo, era quella di poter avere sempre a portata di mano un terminal fluttuante dal design modulare e montato su un braccio articolato, una sorta di computer mobile alternativo a quello posizionato sulla scrivania. La sua principale fonte di ispirazione è stata il film Matrix. Jay Doscher ha inizialmente stabilito dei requisiti e delle specifiche tecniche funzionali per il suo progetto: le parti costituenti il componente sono completamente riutilizzabili e facilmente modificabili, il tutto inoltre deve essere componibile e modulare in modo da poter effettuare una sostituzione senza dover riprogettare nuovamente, inoltre il progetto deve essere espandibile con hardware aggiuntivo e facilmente replicabile. Il componente realizzato ha un'intelaiatura che si compone di una cornice in plastica realizzata con stampante 3D, dei pannelli rigidi e degli inserti metallici filettati per il collegamento (in sostituzione delle viti a pressione) dotati di pareti sottili, che sono stati posti sull'estremità del saldatore a caldo e poi premuti fino ad essere inseriti a filo con la plastica usando un cacciavite esagonale.

L'elettronica dell'A.R.M. Terminal

Dopo l'assemblaggio del telaio, Jay Doscher ha collegato al componente la parte elettronica. Vediamo di cosa si tratta. Viene utilizzato il mini computer Raspberry Pi 3B+(Figura 1) e il monitor a colori LCD multi-touch capacitivo per Raspberry Pi da 7 "con risoluzione di 800 x 480 pixel a 60 fotogrammi al secondo (fps) con angolo di visione 70 gradi e colore RGB a 24 bit, che viene collegato alla cornice bianca plastificata. Il pannello sul lato sinistro contiene diversi pulsanti e interruttori che sono collegati ai pin GPIO del Raspberry Pi. Per il taglio della plastica della cornice viene usato un plotter da taglio. Nella Figura 1 sono visibili il Raspberry Pi, i cavi di collegamento e gli inserti filettati della cornice dell'A.R.M. Terminal. In corrispondenza del pannello laterale è stato creato un vano per il passaggio e l'instradamento dei cavi, visibile in Figura 4.

Figura 1. La cornice dell'A.R.M. Terminal con il Raspberry Pi e i cavi di collegamento

Nella Figura 2 è visibile il display multi-touch LCD da 7 " montato sull'intelaiatura di supporto.

Figura 2. Particolare del display touchscreen 7" LCD 800 x 480 pixel montato sulla cornice del Terminal (parte anteriore)

In basso è stato montato un display di spettro audio VFD autonomo (Vacuum Fluorescent Display) che è collegato al jack da 3.5 mm del Raspberry Pi e visibile in Figura 3. Jay Doscher ha fornito anche una BOM (Bill Of Materials) completa di tutti i componenti che ha utilizzato nella fase di assemblaggio, indicando anche dove poter acquistarli per replicare il progetto.

Figura 3. L' A.R.M. Terminal assemblato

 

Figura 4. Particolare del terminal incernierato sul braccio articolato

 

Riferimenti

File di progettazione 3D per download e stampa: https://github.com/jdoscher/Back7co-ARM-Terminal

Parti stampate in 3D: https://back7.co/store/arm-terminal-kit-3d-printed-parts

 

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Una risposta

  1. ZOPDAR ZOPDAR 17 febbraio 2020

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